IL NONO COMANDAMENTO
di Clélia Kruel
Recentemente ho terminato di leggere il libro “El Gran Libro del Fila Brasileiro” scritto dalla Sig.ra Ines Van Damme, Edizione Tikal, Madrid, 2000, soft back, di 407 pagine. Il titolo mi é sembrato molto familiare, perché il Prof. Procòpio do Valle e il Signor Enio Monte avevano già pubblicato un libro nel 1981, Editrice Nobel, esattamente con lo stesso titolo in lingua portoghese: O Gran Livro do Fila Brasileiro.
Ho apprezzato alcune storie e fotografie, altresì non ho capito perché questo libro é una perfetta propaganda pro CAFIB, diretta al lavaggio del cervello del lettore, con costanti ripetizioni contro i colori del Fila nero e tigrato scuro, invece di essere una fonte di informazioni sulla razza. Alcuni capitoli su allevamenti europei sono di valore per chi é interessato a l’ espansione del Fila Brasileiro in Europa, anche se sono costantemente contaminati dall’ ossessione dell’ autrice nel denigrare allevamenti che non seguono lo standard Cafib.
L’ autrice ripete, come se fosse un disco rotto, che i veri Fila, i puri e autentici Fila, esistono solamente in Spagna e in alcuni allevamenti di Minas Gerais, e che l’ 80% dei Fila brasiliani sono meticci....ma non menziona mai una prova o un’ evidenza del fatto, ne tanto meno spiega come sia avvenuto il miracolo dell’ esistenza di “Fila autentici e puri” solamente del Cafib. Lei continua ripetendo che i meticciatori rovinarono la razza nel 1974, dimenticando di menzionare ciò che successe in Minas Gerais molto prima degli anni 30’ e 50’. Io mostrerò più avanti, dichiarazioni fatte da allevatori con nomi, date e locali. Una mezza verità é ingannevole e l’ autrice di questo libro sembra essere una specialista nel dare informazioni ingannevoli, forse perché durante le sue 3 visite fatte in Brasile non ha avuto tempo sufficiente per ottenere la storia completa, specialmente sui Fila autentici di Minas Gerais. Nella sua opinione, gli allevatori dello stato di Sào Paulo e Rio de Janeiro furono i leader del meticciamento durante l’ anno 1974, dimenticando che lo stato di Sào Paulo é la base del Cafib e della casa do Parnapuan che lei tanto elogia. In realtà non capisce niente di pedigree, al contrario lei saprebbe che i Fila dell’ allevamento Camping discendono direttamente dalle linee Samor e Parnapuan, cominciando con Fera do Parnapuan, una femmina oriunda di Pedrinho do Engenho (Minas Gerais). Senza sapere di cosa stia parlando, l’ autrice colloca la fotografia di Antares do Camping a pagina 199 con il testo:”Exemplar que muestra la influencia del Mastino Napolitano”!
Da dove questa signora abbia tirato fuori l’ idea che la tradizionale famiglia Sampaio Moreira o il proprietario dell’ allevamento Parnapuan potessero meticciare Fila con Mastini Napoletani? Certamente questo supposto meticciamento non é avvenuto negli ultimi 24 anni nei quali io mi sono dedicata a preservare la razza usando la tecnica del “line-breeding”, che é risultata nell’ allevamento do Camping e con la quale abbiamo ottenuto campioni anno dopo anno, sin dal 1977. Selezionare Fila é sempre stata la mia passione,e ho esportato solamente il meglio negli Stati Uniti, incluso le due prime campionesse brasiliane : Ch. Artemis do Igarapàua e Ch. Aretuza do Tibaita (entrambe certificate OFA Good_esenti da displasia).
Al fine di preservare solo Fila di ottima salute, io sono stata la prima allevatrice in Brasile a radiografare i miei riproduttori nel 1983, evitando la piaga della displasia. I seguaci del Cafib non lo fecero mai. Loro non si interessarono e continuano a non interessarsi alla displasia coxo femorale e il risultato della loro omissione portò gravi perdite per gli allevatori in Germania, che importarono cuccioli con displasia dalla Fazenda da Carolina e Trés Curuminas. Qui negli Stati Uniti successe la stessa cosa con cani importati dagli stessi allevamenti del Cafib... Tornando al tema della pagina 199, si può constatare che il nome del proprietario di Antares é stato omesso nel libro. L’ attuale proprietario, e l’ antico proprietario , nella quale casa é stata scattata la fotografia, non diedero mai l’ autorizzazione alla pubblicazione della fotografia stessa.. è interessante inoltre, notare che a pagina 209, l’ autrice non menziona l’ evidente influenza dell’ Alano nei cani venuti da Minas Gerais. Alcune esportazioni di tali cuccioli, ebbe luogo durante gli anni 50’, quando lo standard della razza era già stato scritto, con l’ aiuto di chi esportò gli stessi cani. Pertanto, il Dr. Santos Cruz sapeva come riconoscere un Fila puro in quell’ epoca, anche se negli anni seguenti dichiarò di non conoscere la razza...Tre signori furono selezionati per la stesura del primo standard della razza, giustamente per la loro competenza sul tema, e il Dr. Santos Cruz fu uno di loro. Lui viaggiava abitualmente nello Stato di Minas Gerais, con il suo piccolo aereo, portando da lì Fila, per poi rivenderli nella città di Sào Paulo, attraverso giornali locali. Per lo meno questa parte della storia é stata raccontata dalla Sig.ra Van Damme nel suo libro. Più avanti, alla pagina 301, l’ autrice scrive su “la pessima qualità dei Fila americani” i quali lei non ha mai visto.
Gli americani possiedono la più sofisticata cinofilia del mondo, e studiano la razza prima di acquistarne un esemplare. Gli allevatori americani sanno dell’ importanza della genetica, e dell’ importanza di leggere i pedigree. Loro sanno l’ importanza a proposito del gene B che é sempre esistito nel Mastiff Inglese, nel Bulldog antico e nel Bloodhound. Questi geni non possono sparire nel Fila Brasileiro come piacerebbe ai cafibiani succedesse. Gli americani sanno che i meticciatori sono sempre esistiti nel mondo intero, in Europa negli Stati Uniti..., o nel Minas Gerais, anche prima del 1974, e che le fabbriche di cuccioli possiedono una grande facilità nel frodare i pedigree. Chi é ingenuo? Gli americani sanno quando i loro cani seguono o non seguono lo standard ufficiale del CBKC/FCI. Giudici brasiliani, conoscitori della razza, che vennero dal Brasile per giudicare nel FBA Fall Circuit rimasero sorpresi nel vedere l’ alta qualità dei Fila americani. Loro sono più grandi e più pesanti, dovuto alla buona alimentazione e ai supplementi che gli americani danno ai loro cuccioli.
Non é un miracolo che i Fila americani abbiano vinto il migliore di razza alla Mondiale in Svizzera, secondo posto alla Mondiale in Argentina, migliore di razza in Ungheria, terzo e quarto alla Mondiale in Messico. Ovviamente per il Cafib non c’ é posto in America, perché in questo paese il colore nero é molto popolare. La passione degli americani per il Fila può eguagliare la passione dei brasiliani per la loro razza nazionale, con la differenza che la maggior parte degli americani tengono i loro Fila nelle loro case, e li trattano come se fossero loro figli.
Con qualche eccezione di persone interessate unicamente al lucro, la maggior parte degli allevatori possiede pochi esemplari, come io stessa. Possiedo al momento solamente otto Fila, essendo Saci il più vecchio. Loro sono cani selezionati, anche perché non terrei spazzatura, dopo aver selezionato Fila per più di 24 anni consecutivi, riuscendo ad ottenere campioni anno dopo anno. Antares do Camping é un prodotto di Saci do Camping con Basra da Fazenda do Indomito, entrambi esenti da displasia, certificati dall’ OFA, entrambi con eccellente temperamento forte. Antares é aggressivo quando é il momento di proteggere la sua famiglia o il suo territorio. Qui alcune delle sue caratteristiche, per chi non conosce le differenze tra un Mastino Napoletano ed un Fila Brasileiro:
Caratteristiche del Mastino Napoletano Testa: Massiccia, cranio corto, piano, largo apparentemente grossa. Proporzioni: Muso con 1/3 della lunghezza del cranio. Le direzioni dell’ asse longitudinali superiori del cranio e del muso sono parallele. Colore del tartufo: In concordanza con il colore del manto. La pigmentazione delle palpebre dipende dal colore del manto. arrivando a metà del collo. Pliche: Il cranio ha abbondanti pieghe e pliche. Orecchie: Situate sopra l’ arco degli zigomi di forma triangolare. Petto: Discende fi sotto al gomito. Groppa: La linea superiore é retta con il garrese più alto. Colori: Nero, blu, grigio, mogano e tigrato. Difetti da squalifica: Altezza superiore a 76 cm e inferiore a 58 cm. Assenza totale di pigmentazione nel tartufo, canna nasale arcuata o inarcata, assenza di pigmentazione nelle palpebre, mancanza di giogaia, molto bianco o bianco sulla testa. |
Caratteristiche del fila Brasileiro Testa; Grande, pesante, massiccia, ricordando un trapezio. Proporzioni: 1/1 con il muso leggermente più corto, senza stop. Groppa: La groppa é più alta del garrese. Movimento: Grande agilità. Il passo del cammello é imprescindibile, trotto poderoso e galoppo con grande velocità. Colori: Tutti i colori uniformi eccetto quelle disqualificanti (bianco, grigio-topo, cani con chiazze o mantello maculato, nero e focato e azzurro). Tigrati con fondo come nei colori uniformi con striature di poca intensità fino a fortemente striati, potendo presentare una maschera nera u no. Bianco: è permesso ai piedi, sul petto e punta della coda, non desiderabile su tutto il resto del corpo. Osservare i 13 difetti dello standard ufficiale. Altezza sotto i 65 cm per i maschi, sotto i 60 cm per le femmine. |
Come si può vedere, Antares si inquadra perfettamente nello standard ufficiale della razza, incluso il suo temperamento arriva ad essere aggressivo , altamente protettivo. Ricordatevi del nono comandamento: Non dire false testimonianze. Questa é la ragione per la quale io non ho puntato il dito contro i supposti meticciatori, come l’ autrice voleva che io facessi, e mi ha criticato alla pagina numero 300 del suo libro. Se ci sono stati meticciatori a Sào Paulo e a Rio de Janeiro, allora non ci sono stati meticciatori nello stato di Minas Gerais? Gli allevatori di Fila nel Minas Gerais, furono in realtà i primi a meticciare i Fila con cani da caccia, Boxer e Alani, ma i seguaci del Cafib insistono accusando solamente allevatori di Sào Paulo e Rio de Janeiro.
Non ci fu mai una cortina di ferro separando uno stato dall’ altro, tanto meno una recinzione nelle fazendas del Brasile. I Fila potevano accoppiarsi liberamente con altre razze che esistevano in quelle fazendas, oltre tutto anche con cani selvatici. Questo mostra come le caratteristiche di base del Fila siano molto forti. La razza é sopravvissuta ai costanti metticciamenti fatti durante 400 anni. Io ho selezionato i così chiamati “puri e autentici Fila” come piace dire all’ autrice, per più di 24 anni consecutivi, in accordo con lo standard ufficiale della razza, intanto non rimarrei sorpresa se in qualche cucciolata si verificasse l’ apparizione di una coda di bulldog inglese o un cucciolo con prognatismo inferiore. Questo può succedere, dovuto ai geni degli antenati, sorgendo nuovamente (atavismo), proprio come il gene B per il colore nero. Io posso osservare il colore nero nei pedigree del 1946, con registro iniziale di Fila venuti da Minas Gerais. La “lista” nera che la Sig.ra Ines Van Damme ha pubblicato (la stessa che venne pubblicata nel 1979), é una barzelletta. Lei denigra Nùbia de Samor, un eccellente Fila in tutti i sensi. Il suo pedigree dimostra che lei é per metà Samor é per metà Parnapuan, venuta direttamente da Uri e Ela de Pernapuan. Il mio primo riproduttore é stato l’ incredibile e il più premiato Fila del suo tempo: Ch. Grd. Ch. Ch. Int. Ch. Sulm. vincitore nazionale del ranking del 1980, Orixa do Kirongosi.
Il Dott. Paulo Santos Cruz, lo giudicò per tre volte e per tre volte gli diede il migliore di razza. Più tardi gli diede del “meticcio”... Io giudicai Orixa do Kirongosi una volta, e gli diedi il migliore di razza. Lui non presentava difetti, aveva una movimentazione magnifica e un ottimo temperamento, molto ben controllato. Intanto qualche cafibiano cieco lo collocò su quella “lista nera” distruttiva. Nessuno diede importanza al nono comandamento. Chi può credere nei cafibiani dopo questo? è corretto preservare la razza, ma non è corretto trascinare alla camera a gas eccellenti Fila, basandosi solo su supposizioni. I fanatici non vinceranno mai, e il Cafib é in coma in Brasile. Quando la Sig.ra Van Damme, dichiara alla pagina 147 che: “Fuera del Standard del Fila puro estan” e scrive una lunga lista, nella quale sono inclusi cani come Cacibe dos Pampas (Trinity) e Araribòia, che sono giustamente gli antenati dei cani Boa Sorte, lei sta sputando nel proprio piatto.
Io non posso immaginare perché questa signora usa cani con appena due generazioni nei pedigree. Come può lei accusare qualcuno, se alcuni dei suoi cani hanno solamente il Registro Secondario, il quale infelicemente é permesso dal CBKC? Questa paranoia cafibiana sui Fila neri e tigrati scuri essere meticci, é basata su informazioni false. Essi sono sempre esistiti nel Minas Gerais e in altri stati del Brasile. In comune accordo con il Sig. Enio Monte e il Prof. do Valle, che ottennero dichiarazioni da allevatori di fiducia, negli anni 50’ c’ era una fazenda nel Minas Gerais chiamata Morro Grande, localizzata in Varginha MG, di proprietà del Cel. Antonio Mariano dos Reis. Oltre ai fulvi e ai tigrati, il Sig. Reis aveva una linea di Fila neri. La famiglia Reis insieme a José Gomes de Oliveira, furono i più grandi allevatori di Fila Brasileiro degli anni 40’ e 50’ nel Minas Gerais. Renato Ribeiro Reis, iniziò il suo allevamento nel 1948, lui era solito dire che il Fila che lo aveva impressionato più di tutti, si chiamava Nero, un Fila nero della fazenda Morro Grande. Inoltre nel loro libro, Procopio do Valle e Enio Monte, scrivono: “ José Gomes de Oliveira di Varginha, MG, era l’ allevatore che forniva la maggior quantità di Fila a Sào Paulo e Belo Horizonte. I suoi cani erano fulvi e tigrati, molto grandi,con teste pesanti, abbastanza giogaia, e eccellente temperamento, anche se alcuni di loro mostrassero molta influenza dell ‘Alano...” José Rezende de Paiva fu l’ allevatore che preservò le ultime linee dos Reis e di José Gomes de Oliveira. Siccome lui aveva bisogno di cani bovari, e credeva che i Fila fossero molto pesanti per svolgere quel tipo di lavoro, incrociò i suoi cani con “Boxer Tedeschi”, e disse di essere contento con i risultati. Un altro allevatore degli anni 50’ fu Pedro Ribeiro Junqueira de Souza della Fazenda do Engenho, in Silvestre Farraz , attualmente chiamata Carmo de Minas e Sào Lorenço, egli inizio ad allevare Fila nel 1920 con cani portati da suo cognato da Cristina, vicino a Itajubà. Egli selezionò due linee differenti: Una tigrata scuro, i quali ogni tanto producevano soggetti grigi e azzurri, di grandezza media, molto forti, con teste massicce e abbastanza giogaia. L’ altra linea era di grandi cani fulvi con abbastanza giogaia. Fu da questa linea di cani fulvi che il Dott. Paulo Santos Cruz acquistò una femmina registrata nell’ anno 1958, sotto il nome di Fera de Parnapuan (BKC Nr. 16785) la quale accoppiata con il famoso Tamoyo de Parnapuan, portato da Consilheiro Lafayette, diede vita il 23 Aprile del 1959, a una delle migliori cucciolate dell’ allevamento Parnapuan, dovuta alla sua uniformità, grandezza e bellezza, e in sintonia con le parole della Signora Antonieta Santos Cruz. In questa cucciolata si poté osservare il famoso Orixa de Parnapuan, molto pesante, misurando 79 cm..., pesando 94 Kg, oltre ad altri nove fratelli, entro i quali il Fila nero chiamato Ogum de Parnapuan, il quale fu tenuto dal Dott. Santos Cruz per riprodurre. Infelicemente, questo cane morì precocemente. Conforme a quanto ho già menzionato, Fera de Parnapuan é una degli antenati dell’ allevamento Camping.
Un altro allevatore molto conosciuto che possedeva Fila in Vale di San Francisco, fu il Sig. Accioli dell’ allevamento Tapiocanga (1949).
Fu documentato che la sua famiglia, Martins Soares, avesse Fila sin dalla fine del 1800 a Neòpolis, nella fazenda Vàrzea Nova e Engenho Cadoz. Essi erano chiamati “cabeçudos” a quei tempi. Più tardi, tanto la famiglia come anche i cani, si trasferirono nello stato di Goiàs. La teoria del Sig. Accioli era che i “cabeçudos” fossero stati introdotti dai leggendari “bandeirantes” (Sào Paulo). I “bandeirantes” erano esploratori di Sào Paulo che viaggiavano attraverso il Sertào bravio, cercando schiavi, oro e diamanti, aprendo nuove frontiere e stabilendo nuovi insediamenti in aree disabitate del Brasile. Essi avevano bisogno dei Fila durante le loro spedizioni, al fine di cacciare gli Indios e proteggere i loro Muli dai felini. Il Sig. Accioli racconta, che la famiglia Caixeta, era anch’ essa una grande fonte di Fila tra Orizona e Pires do Rio.
Essi erano tigrati scuri nella maggior parte. Nel 1923, il Sig. Accioli vide Fila neri e fulvi nella fazenda di proprietà della famiglia Gonçalves. Il cane che lo impressionò più di tutti fu Chibante, un grande cane di colore nero e bianco, con una testa molto massiccia, di proprietà del Sig. Manoel Gonçalves. Lui racconta una storia di Chibante atterrando un toro selvaggio, che si rifiutava di entrare nel recinto, minacciando i mandriani. Chibante era anche il leader, e il principale guardiano della fazenda. Lui marcava il suo territorio in un triangolo: Casa principale, terreno e recinto. Lui non seguiva i mandriani quando viaggiavano con la mandria. Questo lavoro veniva fatto da Fila meticciati cani da caccia, che erano più leggeri, preferiti per le lunghe distanze. Il Sig. Accioli, diede inizio al suo allevamento con cani oriundi di Santa Cruz, Goiàs, e i suoi migliori cani furono Pastor e Protetor de Tapiocanga, un tigrato con del bianco sul petto, e occhi verdi, registrato nel KCP Nr. 1585 il 15 Gennaio del 1952. Questo cane ottenne eccellenti cucciolate, aggressivi, alcuni di loro di colore nero, macchie bianche sul petto e macchie marroni. Accioli chiuse il suo allevamento nel 1971.
Linea Samor (1920)
Il Sig, Gumercindo Saraiva, gerente della fazenda di proprietà Sampaio Moreira, di Cajurù, nell’ entroterra dello stato di Sào Paulo, comprò i suoi primi Fila dalla famiglia Meirelles de Campinas, attorno al 1920. Essi erano tigrati scuro e neri. In seguito, il Sig. Sampaio aumentò il suo parco riproduttori con Fila ottenuti a Guaxupé e a Virginha, regione sud di Minas Gerais. Il suo miglior cane fu Thor de Samor, un eccellente maschio tigrato con collare bianco, molto forte e con buon temperamento. Thor de Samor fu il padre della famosa femmina di colore nero uniforme azeviche Xita do ABC, che divenne Penta Campionessa Brasiliana (cinque volte campione) di proprietà dell’ allevamento Samor.
Io sono rimasta contenta di leggere a pagina 280, che la Sig.ra Van Damme considera Urucé de Kirimàua con un “pedigree impeccabile”, Urucé é figlio di Temporal de Kirimàua X Amazonas de Agua Boa. Temporal apparteneva al Prof. Procòpio do Valle, che alleva eccellenti Fila neri. Il Sig. Jaime Hernantes, proprietario dell’ allevamento El Regato de Subiria, dalla Spagna, comprò Urucé de Kirimàua e lo accoppiò con Cacique de Itavuvu (figlio del Grd. Ch. Int. Vincitore del Ranking Nazionale nel 1981, Alferes do Camping de Sorocaba x Baùrna da Cachoeira Dourada, femmina nera azeviche), importata dal Brasile dal giudice tedesco, Roswita Ketelhon, la quale tenne due cuccioli da questa cucciolata. Il maschio, Aquilia de Regato de Subiria, vinse il campionato Mondiale di Dortmund nel 1991. Mi piacerebbe risaltare che, Alferes do Camping de Sorocaba, padre di Caramuru de Itavuvu, aveva come padre il: Grd. Ch., Int. Ch. Sul. Vincitore Nazionale del Ranking del 1980, Orixa do Kirongosi, che si trova nella “lista nera” del Cafib... Alla pagina 242, l’ autrice scrive sul cane Xango dos Trés Curuminas “quizá el macho mas importante de la segunda mitad de los noventa es Xango dos Tres Curuminas , hijo de otro macho famoso de Campinas: Itamar da Princesa do Oeste. Aqui encontramos también un linebreeding a base de Arace Poranga, que por su parte es hijo de Balaio da Fazenda Poço Vermelho.
Xango ha sido el único macho puro disponible en la crianza centroeuropea durante muchos años , hasta su muerte en l998." Succede che la Sig.ra Van Damme ignora che Balaio da Fazenda Poço Vermelho era figlio di Antar de Samor, questi a sua volta figlio della famosa nera uniforme azeviche Xita do ABC...
Alla pagina 266, verifichiamo che Dartagnan da Zagaia (figlio del Grd. Ch. Int. e Vincitore Nazionale del Ranking dell’ anno 1981, Alferes do Camping de Sorocaba x Agatha da Lagoa do Jaburu) fu il primo Fila ad essere introdotto in Francia per mezzo di Madame Landrox, che introdusse anche la linea Zagaia Verde in Spagna. Il giudice francese Christian Delmas importò Estrela de Tamuana (padre Destemido do Camping x Tunisia do Rodrigues) nato nel 1988. Estrela divenne campionessa in Francia. Fripon da Zagaia Verde , un riproduttore di grande importanza in Spagna, discende da Apache do Planalto Central, di cui i genitori furono: Impala II do ABC e Uganda do Kirongosi. Se la Sig.ra Van Damme avesse avuto un pò più di tempo per restare a Rio de Janeiro esaminando pedigree, avrebbe scoperto che molti altri “autentici” Fila approvati dal Cafib discendono da cani menzionati nella sua “lista nera”. Cacibe dos Pampas (Trinity), compare in una buona parte dei pedigree dell’ allevamento Boa Sorte. Il Campione Elo da Boa Sorte, ha Orixa II do ABC, HUR dos Pampas,Bororó do ABC, Impala do ABC, e Rubi do ABC nel suo pedigree... Un’ altro così chiamato “Fila puro del Cafib” come Castor de Tamakavi, fu prodotto da Jacu do ABC x Conchita do Itacolomi, avendo Apache de Santa Olímpia, Guaíra das Sete Barras (questa femmina allevata da Joào Batista Gomes, dell’ allevamento Sete Barras),Parrudo do Guarany, Fronteira do ABC, tutti nel suo pedigree. Apache de Sta. Olimpia, appare in linee del Cafib e del CBKC, tali come Jiruá de Muqui e Canil Boa Sorte. Duna (una femmina nera) si riprodusse con Apache de Sta. Olímpia, e nacque la femmina Pemba do Kirongosi. Possiamo vedere costantemente la linea di sangue ABC nei pedigree dei cafibiani, ma la Signora Van Damme non sembra aver capito questo fatto. Lei sembra altresì ignorare che il Sig. Peltier de Queiroz, era proprietario di un cane chiamato Dumas dos Pampas, figlio di Araribòia, e che il Sig. Queiroz lo uso nel suo allevamento chiamato Cafibra, producendo il cane Idi Amin Dada da Cafibra, nipote di Araribòia. Curiosamente questi cani Dumas dos Pampas e Ami Dada da Cafibra (entrambi di proprietà del Sig. Queiroz) non entrarono a far parte della “lista nera” del Cafib. Guardando il pedigree di Itamar da Princesa D’ oeste (padre di Nagan do Amparo) incontriamo il famoso Balaio da Fazenda Poço Vermelho, figlio di Antar de Samor il quale era figlio della leggendaria femmina nera uniforma azeviche Xita do ABC, cinque volte campionessa nazionale in Brasile. La Sig.ra Van Damme, sembra ignorare ancora una volta i pedigree e gli antenati del suo allevamento Los Trés Naranjos, e quelli degli allevamenti Acaboclado, Sào Fila e altri in Spagna che usarono e continuano ad usare discendenti di Nagan do Amparo, Castor de Itamakavi e cani Boa Sorte.
La stessa cosa succede in Germania con la linea Trés Curuminas e Fazenda da Carolina, entrambe aventi la stessa linea di sangue di Castor de Tamakavi, Balaio da Fazenda Poço Vermelho, Antar de Samor e Xita do ABC (nera).
Linea ABC (1906)
Certamente questa fu una delle più importanti linee della storia della razza Fila Brasileiro. L’ allevamento ABC é responsabile di molti campioni famosi, non solo in Brasile ma anche in Europa e Stati Uniti. La famiglia Monte diede inizio al suo allevamento nel 1906 con cani comprati dai militari di Sorocaba nell’ entroterra dello stato di Sào Paulo. Nel 1920, acquistarono e portarono nel distretto di Ipiranga, dove possedevano un’ industria tessile, un Fila grande e nero con bianco sul petto, per essere il guardiano della loro proprietà. Nel 1934, portarono Fila fulvi e tigrati. Nel 1939, iniziarono una nuova linea di cani Fila fulvi con maschera nera, bassi e larghi, con visibile influenza di Boxer e Bulldogs. Non soddisfatti con questa linea, finalmente con l’ aiuto dell’ allevatore Lemos de Franca, acquistarono una coppia (Sansào e Dalila) de San José da Glòria, nelle vicinanze di Passos do Sul in Minas Gerais. Essi erano fulvi con maschera nera, di media grandezza e testa massiccia e buoni appiombi. Più tardi, addizionarono al loro allevamento cani venuti da José Alencar dos Reis, dalla fazenda Morro Grande, e da José Gomes de Oliveira, tutti da Minas Gerais. In quelle fazendas c’ erano molti cani da caccia, e lui notò che molti cani portati da Minas Gerais, presentavano l’ influenza di cani da caccia, con petto bianco e muso lungo. Solo attraverso gli anni, riuscirono a fissare un tipo più dal lato del Mastiff, eliminando teste piccole e cani pezzati. Le più importanti linee del suo allevamento furono:
A) Orixà de Parnapuan (1959) arrivando da Conselheiro Lafayette e Carmo de Minas. Orixà aveva un eccellente temperamento stabile. Lui fu la base dell’ allevamento ABC. Il suo miglior discendente fu Bororò do ABC (1974) eccellente riproduttore che impresse la sua testa massiccia, molta giogaia e eccellente temperamento ai suoi discendenti. Bororò do ABC era per metà linea di sangue Mandaqui.
B) Lambaré do Guaçu de Parnapuan Questo cucciolone era alto 80 cm era lungo e con zampe alte. Il Sig. Monte lo usò anche se non era soddisfatto con il temperamento di alcuni suoi discendenti. Questo cane era l’ unico rimasto del parco riproduttori dell’ allevamento Parnapuan, dopo che la piaga della leptospirosi aveva decimato l’ allevamento del Dott. Paulo Santos Cruz, il quale dovette ricominciare tutto da capo con femmine tigrate scuro dategli dal Dott. Gregori Warchawchic e un maschio di nome Acarajè venuto dalla Fazenda do Engenho, Minas Gerais, registrato con il nome di Tigre de Araruama. I suoi discendenti trasmisero abbastanza bianco.
C) Jaca de Itapecerica Questa linea trasmise anch’ essa molto bianco, e per questa ragione il cane fu dato al Sig. Mirtho Amaral. I discendenti di questo cane divennero famosi, come per esempio, il famoso Guaçu do Cruzeiro do Sul, tigrato scuro, quasi nero (nonno del Gr. Ch. Delicado da Fazenda Poço Vermelho). Guapo do Cruzeiro do Sul era pezzato e di proprietà dei signori Osny Morais Pinto e Luiz Bartuneck. Entrambi i cani furono usati nella riproduzione con una piccola femmina tigrata con qualche influenza della razza Boxer oriunda di Guaxupè, Minas Gerais.
Albatroz do ABC, era anch’ esso pezzato e fu uno dei Fila più aggressivi di quei tempi, usato dal Dott. Antenor Lara Campos, Km 26, Estrada do Eldorado, allevamento Ilha do Sabià. Il Sig. Lara Campos disse al Sig. Enio Monte che suo nonno Joaquim Pizza, possedeva già Fila sin dal 1910 come guardiani della sua proprietà. Il padre di quest’ ultimo, possedeva anch’ esso Fila nella Fazenda da Garça, originaria de Santa Cruz do Rio Pardo. Essi erano forti, larghi, con teste pesanti, fulvi o tigrati con maschera nera e alcuni di loro avevano del bianco in faccia. Il Sig. Lara Campos iniziò il suo allevamento nell’ anno 1940 ad Haras Riachuelo in Cotia, Sào Paulo.
Registrò il suo allevamento nell’ anno 1958 con il nome di Ilha do Sabià, dove traslocò ed arrivò ad avere più di 100 Fila Brasileiro. La miglior femmina era chiamata Brahma do ABC.
Altro campione molto apprezzato, di proprietà della Sig.ra Marilia Barroso Pentagna, fu Elo da Boa Sorte, prodotto di Orixa II do ABC, avendo Bororò do ABC e Impala do ABC come nonni, oltre a Rubi do ABC e Araribòia da parte materna.
è assolutamente ridicolo dire che i Fila del Cafib sono gli unici: “puri”, visto che discendono dallo stesso parco riproduttori dell’ allevamento ABC. Chiunque possieda pedigree antichi potrà verificarlo.
Allevamento Cruzeiro do Sul (1966)
Il Sig. Morais Pinto iniziò il suo allevamento con la femmina chiamata Guaria portata da Guaxupé, Minas Gerais, (con registro iniziale BKC/KCP 22668). Lei era tigrata e piccola, anche se forte. Insieme a Juca de Itapecerica, produsse il famoso Guaçu do Cruzeiro do Sul (BKC/KCP# 23054), con 70 cm al garrese, pesando 73 kg. Da questa linea discende il Campione Nazionale Hudson of Bras Dog, che appare nei pedigree di: Orca, Xavante, Baiana, Vereda, Juriti, Hunno, Fumaça,e Aroeira da Boa Sorte. Oltre tutto il pedigree di Raio de Paraibuna, (dell’ allevatore Cel. Arthur José Walter Verlangieri, proprietario dell’ allevamento Paraibuna, in Belo Horizonte, fondatore del CMCFB-Club Mineiro degli allevatori di Fila Brasileiro) mostra Hudson of Bras Dog (linea Paulista) come padre di Raio, Rás, Rainha, Riga, Recruta e Reiuna de Paraibuna, essendo che questo tradizionale allevamento “Mineiro” situato in Belo Horizonte, Minas Gerais, usò estensivamente linee Pauliste dell’ allevamento Bras Dog, Cruzeiro do Sul, Guaropé-Açu, e Itacolomi.
Nella pagina 189, sotto il titolo “colores permitidas por el standard de la FCI”, la Sig.ra Van Damme include il grigio (ceniza claro, ceniza prateado) quando in realtà, in altre lingue i colori “ashe”, “grey”, “ceniza” non sono permessi. Forse c’ é una confusione fatta con i colori “champagne” e “aceto” i quali sono permessi sotto la classificazione di fulvi, non grigio. Oltre tutto la Sig.ra Van Damme continua ripetendo incessantemente che i colori tigrato scuro e nero non sono permessi dal Cafib. Lei dovrebbe ripetere continuamente che il tigrato scuro e il nero sono colori permessi dallo standard ufficiale dell’ FCI: Tutti i colori uniformi, eccetto quelli da squalifica, tigrati con fondo nei colori uniformi, con strisce di poca intensità fino ai fortemente striati, potendo presentare o no maschere nere. Quando voi avete un Fila nero con una sola striscia fulva, lui viene considerato tigrato, e non come nero uniforme.
Alla pagina 139, l’ autrice ha scritto: " La Confederação do Brasil Kennel Club no se preocupaba de limpiar su propio establo, al contrario, seguia con ataques a los "disidentes"del Cafib". Io devo dire che l’ organo competente in cui il Sig. Paulo Roberto Godinho ( che ha scritto il prologo del libro della Sig.ra Van Damme pieno di propaganda del Cafib) che é omologato come giudice, dovrà essere sottomesso allo stesso regolamento che sospese il giudice Chistopher Habig dal giudicare in Brasile. Nessun giudice del CBKC/FCI ha il permesso di promuovere un club dissidente, o di seguire uno standard che non sia quello ufficiale, e il sig. Godinho si é dichiarato apertamente un seguace della teoria del Cafib (pagina 198). L’ organo competente ha un consiglio di disciplina ed etica che dovrà occuparsi del Sig. Godinho a breve.
Dunga de Pernapuan e Garoa de Pernapuan. Primi fila brasileiro ad essere esportati in Europa dal Dott. Paulo Santos Cruz.