Primo Standard Ufficiale del Fila Brasileiro
Elaborato da Dott. Paulo Santos Cruz, Erwin Waldemar Rathsam e Joào Ebner. Questo Standard fu approvato dal BKC nel 1946:
APPARENZA GENERALE:
Il Fila Brasileiro é una razza tipica della famiglia dei Molossoidi: taglia grande, ossatura e muscolatura molto forti. Corpo più lungo che alto, anche se ben proporzionato e simmetrico.
TEMPERAMENTO E QUALITÀ:
Notevolmente fiero e coraggioso, si caratterizza per la sua diffidenza (ojeriza) verso gli estranei, nel contempo, per la sua tradizionale fedeltà al padrone e ai familiari, con i quali é estremamente affettuoso mansueto e obbediente. Di conseguenza ineccepibile guardiano della proprietà, essendo anche utilizzato con successo, nella custodia di mandrie, dove dimostra tutto il suo coraggio e bravura.
Come risultato del suo temperamento, molte volte il Fila Brasileiro attacca il giudice, e di regola, non permette che questi lo tocchi. Tale attitudine non fa altro che confermare le sue caratteristiche di temperamento, non deve essere considerato un difetto.
MOVIMENTO:
Passi larghi, compassati ed elastici, apparentemente pesanti, ricordando quelli dei felini. Come principale caratteristica si notano i movimenti rullanti e ondeggianti. A passo lento e con la coda alzata, essa accompagna il movimento rullante del corpo, bilanciandosi dalla sinistra alla destra. Tenendo la coda bassa, il movimento rullante deve essere perfettamente percettibile alla groppa e costato.
Il trotto e facile, soave, con grande allungo degli arti anteriori, coprendo abbastanza terreno con pochi movimenti.
Quando a passo, in regola, il Fila Brasileiro mantiene la testa in posizione sotto la linea dorsale.
PELLE E PELO:
Pelle grossa e lassa, principalmente su collo e tronco. Alla gola deve formare giogaia. Pelo basso, morbido, spesso ben aderente.
COLORI:
Tutti i colori e le loro combinazioni sono permessi. Nei colori uniformi e tigrati, sono comuni le macchie bianche su petto e gola, estremità degli arti e punta della coda.
TESTA:
Sempre grande e pesante in relazione al corpo, di aspetto quadrato e massiccio, tipicamente brachicefala.
Cranio grande e lungo, stringendo bruscamente all’ inizio del muso.
Depressione frontale (Stop), visto davanti é praticamente inesistente, continuando, il solco, che si estende longitudinalmente fino a più o meno la metà del cranio. Di profilo, la depressione frontale é abbastanza nitida, formata dalle arcate sopracciliari. Protuberanza occipitale ben pronunciata.
Muso forte, largo, più corto del cranio, ma sempre in armonia con quest’ ultimo. Di grande profondità in tutta la sua estensione, terminando in linea quasi perpendicolare. Labbra superiori grosse, flaccide e pendenti, sovrapponendosi alle inferiori, dando al muso un aspetto quadrato, tipico dei molossoidi. Labbra inferiori fermi alla punta della mandibola, ma lassi nei lati, dove hanno bordi dentellati.
Denti forti, bianchi. Canini ben distanziati. Incisivi larghi alla radice e stretti alla punta. Chiusura a forbice.
Narici ampie, ben sviluppate, che occupano gran parte della mascella superiore frontale. Di colore nero, eccetto nei cani dal manto cioccolato, marrone o con fondo bianco con macchie di questi colori, nei quali il tartufo di colore marrone é permesso.
OCCHI:
Di dimensioni medie, leggermente a mandorla, ben distanziati e profondi, di colore scuro.
Dovuto alla pelle lassa, molti esemplari presentano palpebre cadenti, dettaglio che non deve essere considerato difetto, perché aumenta l’ aspetto triste dello sguardo, tipico della razza.
ORECCHIE:
Grandi, a forma di “V”, inserite nella parte posteriore del cranio. Conseguentemente alla pelle lassa, l’ inserzione della loro radice é variabile. Quando il cane é in attenzione, l’ inserzione é alta, raggiungendo la linea superiore del cranio; essendo il cane a riposo, la radice é bassa, piegando l’ orecchio all’ indietro, in modo da poter vedere al suo interno.
Sono permesse le orecchie pendenti dai lati (“orecchie di molosso”) e quelle piegate all’ indietro e all’ insù (“orecchie a rosa”).
COLLO:
Dal diametro straordinariamente sviluppato, con fortissima muscolatura. Più corto che lungo. Nuca dolcemente curva. Gola provvista di giogaia.
CORPO:
Forte, coperto da pelle spessa e lassa. Costole ben arcuate. Petto largo e profondo, raggiungendo, come minimo la punta del gomito. Pettorali (antepetto) ben sporgenti. Ventre poco ridotto.
Ombri ben angolati. Le punte delle scapole, nel formare il garrese, non si toccano, mantenendosi al contrario abbastanza separate, risultando così il garrese basso e piatto. Dorso forte, in linea ascendente dal garrese verso la groppa, che é più alta. Dalla punta anteriore iliaca, la groppa scende dolcemente, confondendosi con la radice della coda.
Coda dalla radice molto larga, si assottiglia rapidamente, per poi terminare a punta, deve raggiungere la punta dei garretti. All’ estremità la coda é leggermente curva.
Quando il cane é eccitato, la coda si alza, accentuando la curva all’ estremità. Ma la coda non deve cadere sul dorso o attorcigliarsi.
ARTI:
Anteriori collocati sui lati del corpo, ben distanziati dalla larghezza del petto. Una linea perpendicolare, partendo dal garrese, deve raggiungere la punta del gomito. Gambe di forte ossatura. Metacarpi lievemente inclinati all’ indietro.
Membra posteriori con ossatura meno forte; più alti di quelli anteriori. DI angolazioni non molto pronunciate. Punte dei garretti poco proiettate all’ indietro.
Piedi provvisti di dita ben arcuate e forti, puntando verso l’ avanti. Unghie nere, potendo essere bianche quando esso é il colore del rispettivo dito.
DIFETTI:
- 1-Da squalifica: mono e criptorchidismo; orecchie o coda operate. Bianco senza alcuna macchia di altro colore.
Tartufo color carne. Prognatismo inferiore con denti visibili, avendo la bocca chiusa.
2- Gravi: testa piccola; passo senza movimento rullante; pelle non lassa; labbra superiori corte; segnali di albinismo; occhi sporgenti; timidezza; codardia.
3- Seri: prognatismo inferiore o superiore; passi corti; amicizia agli estranei; ossatura leggera; petto poco profondo; groppa più bassa del garrese.
4- Lievi: Tutto e qualche deviazione dallo standard.
5- Nel giudicare, il giudice deve preferire l’ esemplare che presenta vari difetti a quello che ne presenta uno o due, ma molto pronunciati.